Anche oggi ti scrivo.
Come stai?
Come sempre, spero tutto bene.
Ho appena finito di lavorare, mi sono svegliato tardi, mannaggia.
Mi hanno dato un regalo in anticipo.
Il rasoio per la testa...
Non me ne ero accorto.
Cominciamo bene.
Ieri sono uscito.
Ero un po' giù di morale.
Sono uscito con Biagio, gli ho fatto compagnia al lavoro.
Abbiamo preso il sushi da asporto e devo dire che non era malvagio.
Mi vedeva un po' così.
Siamo andati al cenacolo.
Mi sono aperto.
Biagio è praticamente l'unica persona con cui riesco a confidarmi davvero.
E a dire tutto senza dover fingere che vada sempre bene.
Gli ho raccontato del mio messaggio, del diario.
Gli ho detto tutto quello che provo per te.
Ovviamente messaggio e diario non gli ho mostrato nulla.
Gli ho solo raccontato una piccola parte di me.
Mi sono sentito ridicolo.
Eppure, mi ha ascoltato e mi ha dato consigli.
È stato lì ad ascoltarmi.
Sorrideva.
Vedeva qualcosa in me.
Non dovrei essere neanche qui a scrivere certe cose.
Non ci guadagnerei nulla.
Nonostante tutto.
Forse lo so.
Che anche tu ci tieni a me, in quel senso.
Altrimenti non saresti qui a leggermi.
Ma non ci posso fare nulla.
Guardo i tuoi repost.
Io, per sapere come stai e come ti senti, guardo i tuoi repost di TikTok e Instagram.
Solo così posso capire il tuo mood.
Stasera c’è il Solco, spero ci sia anche tu.
Non so nemmeno se stai aprendo, ma nel dubbio lo lascio qui, se qualche volta ti va, possiamo fumarci una sigaretta insieme.
Senza discorsi strani, senza complicare niente, semplicemente una sigaretta e due chiacchiere.
Non devi per forza dire qualcosa. Ma se ti va, puoi lasciarlo qui.