L'importante è scrivere.
Come stai?
Come procedono le tue giornate?
Spero bene.
Non so se tu stia leggendo qui.
Io sto ancora con il dubbio se tu stia leggendo qui oppure no.
Secondo me ti sei già dimenticata di tutto e quindi, tecnicamente, ho vinto la scommessa.
Tra poco è il mio compleanno.
E, in realtà, penso di aver già ricevuto il regalo più bello degli ultimi anni.
Credo sia una delle poche cose che, per me, vale più di qualsiasi cosa materiale possa esistere sulla faccia della Terra.
Sapere che, dopo tutto questo tempo, possiamo finalmente lasciare andare tutto quel peso mi fa stare bene.
Sto scrivendo tutto questo mentre sono a lavoro.
E, tra una bestemmia e l'altra, mi sono pure accorto che mi stava cadendo la targa della moto.
Che non parla italiano.
Mi sono fatto spiegare tipo cento volte quale fosse il problema e alla fine non avevo ancora capito un tubo.
Ti lascio immaginare la mia espressione.
E quella della signora che mi guardava malissimo mentre io, lentamente, mi stavo rincoglionendo.
L'idea di questo diario mi piace tantissimo.
È un po' come parlare con te.
Raccontarti qualche cazzata della mia giornata.
O semplicemente lasciare qui un pensiero.
Spero davvero che tu stia bene.
E che le tue giornate stiano andando bene.
Non devi per forza dire qualcosa. Ma se ti va, puoi lasciarlo qui.